FILIPPO BERTA

Nato a Treviglio nel 1977, è rappresentato dalla Prometeogallery di Ida Pisani (Milano – Lucca). Nel 2008 è stato tra i vincitori del Premio Internazionale della Performance, Galleria Civica di Trento, 4a edizione. 

Dal 2012 al 2017 ha esposto al Museo MADRE di Napoli, MSU-Museo Arte Contemporanea di Zagabria, Croazia, Museion di Bolzano, MART - Galleria Civica di Trento, Jonkopings Lans Museum (SE), Staedtischegalerie di Brema (DE), State Museum of Contemporary Art di Salonicco (GR), Museo di Pori (FIN), Victoria Art Center di Bucarest (RO), Center for Cultural Decontamination, CZKD, Belgrado (SR), Matadero Centro Creativo Contemporaneo, Madrid (SP), MAO-Museo dell’Architettura e del Design della Slovenia. 
Nel 2015 ha vinto il Premio Fondazione MIA di Bergamo; nel 2014 il Premio Maretti, La Habana (Cuba) ed è stato finalista al Talent Prize di Roma. Ha partecipato alla Biennale di Salonicco (GR, 4a e 6a edizione), alla Biennale di Curitiba (BR, 34a edizione), alla Biennale di Praga (CZ, 5a edizione) e alla Biennale di Mosca - Young Art (RU, 3a edizione). È stato selezionato a residenze per artisti, tra cui Fondazione Ratti di Como, Fondazione Spinola Banna di Poirino. Ha preso parte a festival quali: Festival Internazionale di Sarajevo (2014, 30a edizione), International Konst Film (2013, Svezia), Corpus 3 (2012, Napoli), Romaeuropa Festival (2012, Roma), Tulca-After the fall (2011, Galway, IR), European Performance Art Festival (2011, Varsavia, PL). Nel 2019 è tra i vincitori dell’Italian Council V Edizione con il progetto “One by One” rappresentato da Nomas Foundation di Roma e GAMeC di Bergamo.