What Comes Next

What Comes Next

Mostra collettiva a cura di Manuel Beinat. 
Opere di Alice Degrassi, Federico Del Gobbo, Klaus Martini, Tiziana Moccia e Bartolomeo Eugenio Rossi

La pandemia già a partire dai primi mesi del 2020 ha scatenato una serie di conseguenze politiche, economiche e sociali che hanno modificato e continueranno a modificare la vita dei cittadini di tutto il mondo: distanziamento sociale, chiusura di luoghi pubblici, scuole ed università, quarantena pianificata. La totalità di questo evento è accentuata dal fatto che ha colpito tutte le realtà, dai paesi più piccoli alle grandi metropoli, mettendo i cittadini, l'economia, la politica e la sanità in serie difficoltà.


Il progetto fotografico What Comes Next si propone di rendere un ritratto realistico e attendibile del Borgo Stazione della città di Udine in seguito alle conseguenze della pandemia. La documentazione verte sulle persone che vivono e lavorano all’interno del quartiere: i tassisti, i proprietari dei negozi, i giovani abitanti del borgo. Mettendo assieme le vite e le esperienze di più persone, si riesce ad ottenere un quadro generale di una condizione (il virus e ciò che ne consegue) che ha segnato l’intera umanità.

What Comes Next nasce come un progetto per fotografi emergenti e per supportare e sostenere giovani artisti. Ognuno dei ragazzi coinvolti ha deciso di aderire all’iniziativa per cercare di declinare la tematica centrale adottando approcci artistici e strategie differenti. Le immagini verranno esposte nel cuore del quartiere, al fine di promuovere la fotografia reportagistica a Udine e lavorare positivamente sul territorio del Borgo Stazione, spesso trascurato dai media. Il progetto rientra all’interno della programmazione della 17/a edizione del Festival di Vicino/Lontano, che promuove momenti di riflessione pubblica su questioni e temi cruciali della contemporaneità tramite talk, mostre, eventi ed iniziative. What Comes Next è stato inoltre supportato dall’associazione di promozione sociale Witness Journal; il gruppo territoriale della rivista ha pubblicato periodicamente il progetto sotto forma di rubrica e dal gruppo Constraint Magazine che promuove iniziative culturali nel territorio friulano.