Come non svanire completamente

Come non svanire completamente

Cinzia Ascari

La mostra è pensata come un esposizione monografica su Andrea Galvani, artista Italiano (Verona,1973) che oggi lavora tra New York e Città del Messico. Pensata per i Laboratori Aperti di Modena – uno spazio pubblico aperto ad imprese e cittadini nato con lo scopo di sostenere e promuovere progetti innovativi legati alla cultura, allo spettacolo e alla creatività – la mostra presenta un percorso ideale all’interno della produzione di Andrea Galvani.

 

A partire dalle sue prima produzione fotografica – la serie Death of an Image del 2005 – fino alla sua ultima opera, Instruments for Inquiring into the Wind and the Shaking Earth – un ambiente/performance presentato per la prima volta alla galleria Revolver di Buenos Aires nel 2018 – l’intera ricerca di Andrea Galvani si presenta come un viaggio, compatto e coerente, ai limiti dell’immagine e intorno alla sua idea: dove nasce e come muore un’immagine.

Con un’attenzione metodica al processo di derivazione concettuale, Andrea Galvani fa uso nelle sue opere di fotografia, video, disegno, scultura, neon, suono, installazione architettonica e performance. Ogni documento è prova d’indagine di una ricerca che scava in profondità negli archetipi dell’immaginario collettivo. Come un catalogatore scientifico, Andrea Galvani osserva, studia i fenomeni naturali con uno sguardo che va in profondità, oltre la superficie delle cose ed apre infinite possibilità di visione e di pensiero.

La sua è un’opera che parla di leggerezza e dissoluzione. Di divenire, cambiamento, trasformazione. Nelle sue opere Andrea Galvani parla di noi: delle nostre instabilità e contraddizioni – e le condensa su una superficie pittorica che si fa immagine aperta, visione indefinita in quanto congelata nel suo stesso processo di dissoluzione, o di nascita.

CURATORE

Cinzia Ascari

TIPOLOGIA

mostra personale

ARTISTI COINVOLTI

Andrea Galvani

ANNO

2018

TESTO CRITICO

Come non svanire